Elena la ribelle. Presentazione a cura dell’autrice Arianna Mosconi

“Elena invece preferiva stare fuori, immersa tra erba e fiori, l’aria frizzantina stuzzicava la sua mente colma di pensieri che le causavano dei malori, seppur passeggeri.Insomma era turbata e dai sensi di colpa tormentata.Non sapeva dire se suo marito le mancava!Capiva solo che un gran peso sul cuore portava, era troppo pesante per la sua giovane età e, per la promessa fatta, neanche la madre poteva consultare; nulla la poteva rasserenare ,forse l’unica cosa che la rallegrava era la vita che dentro di sé magicamente sbocciava!”
“Il libro “Elena la ribelle” è scritto in prosa poetica, uno stile in disuso che, oltre ad avere la giusta proporzione e alternanza di testo, è necessario che abbia un buon ritmo, capace di mantenere sempre viva l’attenzione. Mai come in questi libri, è necessario che il ritmo sia veloce e che si crei l’attesa di voltare rapidamente le pagine per scoprire come procede la storia. Possaimo ben dire che tale caratteristica è evidente sin dalle prime pagine dove la protagonista affascina subito il lettore. Il procedere poi con un colpo di scena, stimola continue domande che portano il lettore a continuare ad immaginare l’avvenire di Elena, un personaggio che ispira simpatia perchè ha il coraggio di sfidare le convezioni e i tabù di un’epoca in cui l’obbedienza da parte delle donne doveva essere cieca e risoluta.
La conclusione evidenzia una morale scontata, ma inattesa per cui lascia un sorriso ed è questa una delle prime regole per far innamorare qualcuno alla lettura. Molto significative le illustrazioni che ne impreziosiscono la trama.Sono disegni dettagliati che portano i personaggi in vita, ispirano la fantasia e aiutano i bambini a rappresentare nella mente ciò che le parole descrivono”
Splendida, accurata e sapiente Andreina Di Maso, che con le sue illustrazioni ha saputo dar forma e colore ai pensieri di Arianna.