Memorie.

La gelateria Splash

con il sostegno di A.N.E.D. associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, A.N.P.I. associazione nazionale partigiani d’Italia, Provincia di Roma

presenta la mostra fotografica

MEMORIE

A partire da lunedì 8 gennaio alle ore 18.00 presso lo spazio espositivo della Gelateria Splash si terrà la mostra MEMORIE, progetto fotografico dedicato alla giornata della Memoria. Occasione mai di troppo per tenere alta l’attenzione nei confronti della strage dell’olocausto, oggi ricordata simbolicamente nella giornata del 27 gennaio 1945, momento in cui le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono presso la città polacca di Auschwitz scoprendo l’ormai noto campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti.

Le foto esposte rappresentano ristampe di alcuni originali scatti rinvenuti nella zona boschiva attorno al campo di Wobbelin (campo di sterminio annesso a quello di Neuengamme, situato fra Wöbbelin e Ludwigslust, attivo per 10 settimane tra il 12 febbraio 1945 e il 2 maggio 1945), ad oggi conservati all’interno del rispettivo museo.
Gli scatti rappresentano documenti gentilmente concessi alla curatrice del progetto Francesca Lepori dalle autorità competenti e autorizzati alla diffusione in occasione del “Giorno della Memoria”.

La mostra fotografica sarà fruibile assieme all’accompagnamento senza soluzione di continuità di letture curate dall’attrice Micaela Peron, estratte dalle pagine dell’originale memoriale scritto da Quaglia Armando, militare semplice dell’ Esercito italiano reale. Armando, nonno della proprietaria del locale ospitante Simonetta Cervelli, durante la guerra raccolse nero su bianco un fiume si sensazioni ed intime riflessioni riguardo la sua esperienza di giovane soldato, spaventato e attonito davanti agli orrori e alle crudeltà della guerra. Confessioni conservate gelosamente dalla famiglia, per portarle alla luce in questa occasione.
L’allestimento è completato dalle stesse pagine del diario summenzionato, esposte in sospensione a soffitto. Metafora della fragilità di quelle numerose vite, legate tra loro per destino ma distanti, destini appesi ad un filo, qui rappresentato da una sottile cordicella di spago, materiale povero e resistente per eccellenza.

Una mostra toccante ed emozionante pensata in occasione della commemorazione ebraica della Shoah per aiutare le nuove generazioni a non dimenticare gli orrori dei trascorsi accaduti e commuovere, coinvolgere, trascinare l’attenzione verso la sofferenza di tutti gli innumerevoli esseri umani che diedero la vita per costruire il mondo di cui oggi siamo parte e che oggi stiamo costruendo.

Dall’8 gennaio al 30 gennaio 2018. Ingresso gratuito.

sabato 27 gennaio ore 18

Commemorazione della giornata della Shoah
Interventi a cura di
Grazia Di Veroli Vicepresidente ANED
Fabio Pari Segretario sez. ANPI APPIO
Silvio Marconi Antropologo e Storico
Francesca Lepori Curatrice della mostra
Giuseppe Mogavero Segretario Museo Storico della Liberazione
Antonio Parisella Presidente Museo Storico della Liberazione
Luciano Calvani che presterà la sua voce alle letture tratte dal testo Memorie di Quartiere. Frammenti di storie di guerra e di Resistenza nell’Appio Latino e Tuscolano 1943-1944.