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domenica 3 febbraio 2013

Memorie per non dimenticare

Si è conclusa poche ore fa l’inaugurazione della mostra STERMINIO IN EUROPA, svoltasi presso la gelateria SPLASH, in via Eurialo. Un’esperienza forte, toccante, che non lascia indifferenti. Giunta alla seconda edizione, la mostra, a cura dell’associazione ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) e voluta fortemente da Simonetta Cervelli, dopo aver ritrovato il diario del nonno, prevede una serie di pannelli, con fotografie, testimonianze e descrizioni, di ciò che Hitler fece in Europa in quei dodici anni di terrore. Quindi dalle condizioni imposte alla Germania dopo il trattato di Versailles, all’ascesa al potere di Hitler, all’alleanza con Mussolini e a tutto ciò che, insieme all’alleato o meno, ha fatto in Germania e in tutta Europa dal giorno in cui iniziò la sua dittatura sino al giorno in cui si suicidò e gli americani arrivarono nei campi di sterminio.. e tutto il mondo venne a conoscenza degli orrori nazisti.
Durante la presentazione, inoltre, sono intervenuti Grazia Di Veroli e Maurizio Ascoli, dell’associazione ANED, un collaboratore dell’Opera Nomadi della Sardegna e Maria Letizia di Palma che ha letto alcuni fra
  i più emozionanti brani sullo sterminio nazista: la celeberrima poesia di Primo Levi riportata nelle prime pagine di Se questo è un uomo, la toccante poesia Scarpa numero ventiquattro di Joyce Lussu e alcune pagine tratte dall’opera Auschwitz di Andrea Schwarz.
STERMINIO IN EUROPA. Una mostra che non può e non deve lasciare indifferenti, perché il 27 Gennaio non dev’essere “solo” il 27 Gennaio, perché la Giornata della memoria non dev’essere delegata solo alle grandi istituzioni come i musei, ma noi, ciascuno di noi, deve fare memoria, perché ogni pagina di un libro di storia dovrebbe essere un Per non dimenticare.. non dimenticare a cosa porta farsi governare dal primo che passa, a cosa porta non esprimere la propria idea, a cosa porta il permettere che qualcuno ci togli la libertà di pensare, di parlare, di fare.. a cosa porta il non ribellarsi ai soprusi.. a cosa porta il lasciarci guidare dall’odio, dal razzismo, dall’istinto invece che dalla ragione.. a cosa porta il rimanersene in un angolo, in silenzio, a sfogliare un libro pieno d’insegnamenti pensando solamente a quanto spazio occupi una foto in una pagina.. perché Dachau, Auschwitz, Buchenwald, SS, Gestapo e molto altro, non si ripeta più.. perché l’Italia non sia più complice di carnefici.. perché oltre alle vittime e ai carnefici, c’era chi restava in silenzio a guardare, senza fare nulla.. e questi ultimi erano e saranno sempre i più pericolosi. E quando in un Paese si viola la libertà, di parola, di pensiero, di espressione, di fede religiosa, quando in un Paese ci si lascia guidare dall’odio, dalla violenza, dal razzismo e dai pregiudizi, ognuno ha il dovere di fare qualcosa, di non rimanere fermo, immobile, a guardare, ma deve fare qualcosa in prima persona per evitare che la storia si ripeta.

La mostra sarà attiva presso la gelateria SPLASH fino al 15 Febbraio, ingresso libero.

ContattiGelateria SPLASH:

Indirizzo: via Eurialo 102-104 (zona Colli Albani) – Roma
Telefono: 06 781 0407 – 340 160 5491
E-mail: simonetta.cervelli@fastwebnet.it
Sito Web: www.gelateriasplash.itAssociazione Nazionale Ex Deportati – ANED:

Indirizzo: Via San Marco 49, 20121 – Milano
Telefono: 02 76006449
E-mail: segreteria@aned.it
Sito Web: www.deportati.it

Opera Nomadi Nazionale:
Indirizzo: Via di Porta Labicana 59, 00185 – Roma
Telefono: 0644704749 – 0644700166
Fax: 0649388168
E-mail: operanomadinazionale@virgilio.it – operanomadilazio@yahoo.it
Sito Webwww.operanomadinazionale.it

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