Livia Ussari è la più bella del liceo: ora è incatenata a un letto, all’interno d’una baracca che i giovani della città chiamano il Posto. È la notte di ferragosto e, mentre le strade e i palazzi di Roma sono deserti, alcuni ragazzi della scuola scendono a turno verso Livia, seguendo l’oscuro rituale del branco. Fra loro c’è Bucci, un giovane nerd che ha appena finito il secondo anno ed è da sempre innamorato di lei, ma fanno la loro comparsa anche Santiago e suo fratello Simone, due figli di tossici che sono passati da una casa famiglia all’altra, e poi il Surfista e la sua gang armata di mazze da baseball e, soprattutto, Edoardo, il bullo della scuola armato di pistola e strafatto di vodka e pasticche. Marco Scarlatti, nel racconto di una sola notte, delinea un ritratto livido e realistico della gioventù di una grande città.

Ne parleremo con l’autore Marco Scarlatti