La rassegna continua con il film “Miracolo a Le Havre” del regista finlandese Aki Kaurismäki.
Sensibile e attento alle problematiche sociali, l’autore racconta attraverso i suoi personaggi bohèmiens e un
linguaggio essenziale (segni connotativi della sua cifra stilistica), una storia di immigrazione, solidarietà e
poesia.

“Marcel Marx è un uomo semplice, un ex scrittore ritiratosi a Le Havre a fare il lustrascarpe insieme alla mogie Arletty. I suoi giorni scorrono tranquilli, finchè una serie di accadimenti metteranno alla prova la sua calma.”