Un bambino nato in una famiglia povera non può permettersi di compare scarpe nuove, così i suoi compagni di classe non perdono occasione per prenderlo in giro. Lui non riesce a smettere di pensare alle loro risate e si sente impotente, fragile, incapace di reagire. Ma presto riuscirà a scoprire il suo potenziale.
Così inizia la storia de “Il bambino con le scarpe rotte”, un albo illustrato in cui si parla di bullismo, vergogna, povertà, insicurezze, ma anche di riscatto e amicizia. A volte in classe possono nascere dei conflitti, ma i conflitti spesso si superano e tutto si aggiusta. Si comincia con un primo passo e, talvolta, ci si lascia alle spalle il fardello della propria insicurezza, liberandosi dai piccoli e grandi ostacoli che ci fanno sentire non accettati dagli altri.
“Il bambino con le scarpe rotte”, scritto da Rosa Cambara e illustrato da Ilaria Zanellato, è un libro pubblicato da Edizioni Gruppo Abele con font ad alta leggibilità.
«Il protagonista di questo albo fa finta di raccontarci una storia di scarpe, e intanto dice della sua vita più di una biografia di mille pagine» (dalla postfazione di Nadia Terranova)
Durante la presentazione del libro, i bambini saranno coinvolti in un dialogo con domande sulla storia che hanno appena ascoltato, con l’immedesimazione nei personaggi e chi vorrà potrà raccontare esperienze, dirette o indirette. Inoltre, ai bambini sarà chiesto come avrebbero reagito nelle circostanze della storia: se avrebbero difeso la vittima o aiutato il bullo, se sarebbero rimasti in silenzio o avrebbero avvisato la maestra, se ne avrebbero parlato con i genitori o avrebbero interiorizzato la paura. Infine, bambini saranno invitati a scrivere su un foglio un breve pensiero sul bullismo, anonimo o firmato, oppure a realizzare un disegno ispirato al libro. I disegni e i pensieri verranno raccolti, guardati e letti tutti insieme.