Passeggiando con Piero Tucci: itinerari a piedi nei quartieri Tuscolano – Appio Latino e dintorni.

Passeggiando con Piero Tucci: itinerari a piedi nei quartieri Tuscolano – Appio Latino e dintorni.

Sabato 18 settembre ore 18 appuntamento Via Assisi angolo Via Tuscolana
Il quartiere Tuscolano dal Vallo Ferroviario a Porta Furba

Archeologia industriale, ville nobili, chiese degli anni Venti, antichi acquedotti romani, fontane rinascimentali, chiese dal disegno avveniristico e tanto altro. Km. 3 circa.

Sabato 25 settembre ore 18 appuntamento Fontana di porta Furba
Il Mandrione

Andiamo a scoprire una strada di “confine”, con un passato turbolento e un presente di studi artistici, Una passeggiata per “gambe buone” tra mura millenarie e un presente da scoprire. Km. 3,5 circa.

Sabato 2 ottobre ore 10 appuntamento Piazzale Appio davanti Coin
Il quartiere Latino Metronio da Porta San Giovanni a Piazza Tuscolo a Porta Metronia a Piazza Zama
Quante storie in un quartiere anteguerra, dalle case popolari, alle chiese e scuole anni Venti, dai resti romani, alle fontane medioevali viterbesi, tutto un mondo ignorato da molti. Km. 2,6 circa.

Sabato 16 ottobre ore 10 appuntamento davanti a porta Latina
La Via Latina da Porta Latina alla Caffarella

Andiamo alla scoperta di una strada ancora più antica della Via Appia Sntica. Un percorso affascinante non solo tra i resti di epoca romana. Km. 2,5 circa.

Sabato 30 ottobre ore 10 appuntamento in largo Tacchi Venturi all’entrata del parco.
La Caffarella

Il luogo che più di ogni altro mantiene il fascino della “campagna romana”. Km. 6 circa.

Sabato 6 novembre ore 10 appuntamento stazione metro Porta Furba Quadraro, davanti al Bar Carra
Il Quadraro e Torpignattara
Da case abusive a case ecologiche, dai resti della Roma imperiale ai ricordi dell’ultima guerra, una passeggiata tra i murales opera di street artist di fama mondiale.

Sabato 20 novembre ore 10 appuntamento metro A fermata Porta Furba Quadraro davanti al bar Carra
Il Quartiere Don Bosco

Una passeggiata che ci porterà a scoprire resti archeologici dell’antica Roma, torri medievali, chiese degli anni Cinquanta e chiese avveniristiche, fino agli studi cinematografici di Cinecittà.

Sabato 4 dicembre ore 10 appuntamento Piazza Aruleno Celio Sabino davanti la chiesa di San Policarpo
Il Parco degli Acquedotti

Un pezzo di campagna romana dentro la città in cui i resti dell’antica Roma convivono con una natura intatta.


Sabato 11 dicembre ore 10 stazione metro B Garbatella Via Pullino
La Garbatella

Facciamo una passeggiata nel quartiere dal volto umano tra i villini e le case che restituiscono l’immagine di un paese in cui continua a vivere l’anima popolare di Roma.

La partecipazione a tutte le passeggiate è libera e gratuita, ma poichè è riservata ad un numero massimo di 25 persone, è necesssaria la prenotazione tramite mail a cervelli.simonetta@gmail.com oppure whatsapp al 3401605491 specificando il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

La Cucina del Lazio. Ricette, storie e tradizioni

La Cucina del Lazio. Ricette, storie e tradizioni

Con questo libro sulla cucina tradizionale del Lazio, si completa il ciclo iniziato con “La Romanesca Cucina Popolare e Tradizione Romana” e proseguito con “La Castellana. La Cucina Tradizionale dei Castelli Romani”. Queste opere sono realizzate attraverso la ricerca sul modo di cucinare del popolo, secondo usi tramandati da generazioni, con l’utilizzo di ingredienti tradizionali, seguendo la stagionalità dei prodotti tipici locali. Ma è bene specificare che la cucina laziale non è solo cucina romana, tutta la regione gode infatti di una grande ricchezza di usi, ingredienti tipici e raffinatezze gastronomiche da scoprire e valorizzare. La grandissima varietà di piatti dei Castelli Romani, quelli della costa, oltre a quelli della Tuscia, della Ciociaria e della Sabina, non fanno che confermare il Lazio come terra di ricerca enogastronomica da scoprire e valorizzare. Ancora una volta non un semplice ricettario, ma un volume sulla cultura, la storia e le tradizioni di una delle regioni italiane più ricche di tradizioni.
Ne parleremo con Francesco Duscio, l’autore, sabato 2 ottobre alle ore 18 , presso la gelateria caffetteria equo&solidale Splash, Via Eurialo 102 – Roma
Piccola degustazione di una ricetta indicata nel libro

Daje regà: Aerea per Tutti

Daje regà: Aerea per Tutti

Venerdì primo Ottobre alle ore 18 esibizione di Pole Dance in Villa Lazzaroni, area antistante lo spazio giovanile Scholé. A seguire l’atleta Sara Iannelli sarà disponibile per rispondere alle domande che i ragazzi/e le vorranno porre su questa disciplina.
La Pole Dance è uno sport che nasce tra una fusione di ginnastica e danza. Le caratteristiche sulle quali si basa sono: resistenza, forza, elasticità, mobilità articolare e flessibilità.
Le evoluzioni sulla pertica potranno essere combinate nell’insieme o svolte singolarmente. Essendo uno sport con mille sfaccettature, lo si può adattare a molte tipologie di problematiche caratterizzate da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali. Ponendo molta attenzione ai bisogni e le esigenze di ogni singolo partecipante, si potranno, attraverso questo sport, abbattere emarginazioni in vari contesti sociali, promuovendo così apprendimento, interazione e Sport per tutti.
https://www.facebook.com/watch/?v=270710140744966

I bambini stanno bene

I bambini stanno bene

Dare dignità e speranza alle persone con disabilità e contribuire alla sostenibilità economica delle comunità locali.
Questi gli obiettivi che ispirano Comunità Solidali nel Mondo dall’inizio delle sue attività, nel 2007. “I bambini stanno bene” è il racconto per immagini del percorso di solidarietà sociale compiuto dall’Associazione grazie ai progetti portati avanti in Tanzania.
Vi aspettiamo giovedì 23 settembre alla gelateria Splash, in via Eurialo 102 a Roma, per incontrarci, conoscere più da vicino il nostro lavoro e ammirare le suggestive immagini scattate da Pietro Masturzo e Francesco Canturi, che saranno esposte dal 15 al 30 settembre.
Nei giorni dell’evento saranno esposti gli oggetti nell’ambito del progetto Mikono Yetu, che in lingua Swahili, lingua nazionale in Tanzania, significa “unire le nostre mani”. Le mani che si uniscono per realizzare prodotti di artigianato locale, sono quelle delle mamme e dei bambini con disabilità che seguono un percorso di riabilitazione nel Centro Inuka.

La Bellezza ci salverà.

La Bellezza ci salverà.

Dal 1 al 15 ottobre Personale dell’artista Atena Alexandra.
Venerdì 15 ottobre alle ore 18 l’artista sarà presente per presentare le opere della mostra La bellezza ci salverà:
le opere di Sandra Tuesta in arte Atena Alexandra trattano tematiche attuali e del passato, creando una connessione tra il
passato e il presente in chiave emozionale, simbolica e concettuale, utilizzando uno stile pop.
Inefabletees è una piccola linea di magliette alla moda ispirata all’arte di Atena Alexandra.
Saranno inoltre presentati i racconti I figli dell’odio e l’alba di una nuova umanità che fanno parte
del libro Metamorfosi, un progetto di Words4link: scritture migranti per l’integrazione che
nasce dall’esigenza di dare spazio e visibilità alle scritture migranti.
Contatti:
Instagram:
-Atena.Alexandra.84 ( per vedere tutte le opere di Atena Alexandra)
-Inefabletees ( per vedere tutte le magliette ispirate alle sue opere)

Facebook:
-Cultura Emozionale-Cultura Emocional ( per vedere il programma Cultura
emozionale; e tutte le attività artistiche)
-Vox Mundi web radio
I LIBRI DI WORDS4LINK-Scritture migranti per l’integrazione
I tre volumi tematici:
Metamorfosi; Viaggiare nella poesia; Dall’esperienza al fumetto.
E’ possibile consultare le versioni online del libro Words4link- a questo sito:
https//www.words4link.it/matreriali/
-e-book delle opere di diversi artisti in Equality Drawing/ Matite contro le
descriminazioni online su facebook Assolds.

Giornata di festa in ricordo di Dino Impagliazzo

Giornata di festa in ricordo di Dino Impagliazzo

La Notte della Taranta è il più grande festival musicale dedicato al recupero della pizzica salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali che vanno dalla world music al rock, dal jazz alla sinfonica. Nato nel 1998 su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell’Istituto Diego Carpitella, in questi anni il festival è cresciuto di dimensioni e prestigio culturale grazie all’intervento della Provincia di Lecce – che dal 2001 è entrata a far parte degli enti che promuovono e organizzano La notte della Taranta – e della Regione Puglia dall’edizione 2005.
Ci siamo ispirati a questo quando abbiamo immaginato un pomeriggio di festa per ricordare Dino Impagliazzo, fondatore dell’associazione Romamor recentemente scomparso. Una festa che, come è successo per la taranta, cresca negli anni e crei una comunità attenta e partecipata che riesca a dare un supporto pratico a farsi carico della sofferenza delle persone, lottando con coraggio per aprire nuove strade di umanità. Una festa popolare che a suon di tamburelli e organetti ci faccia danzare al ritmo delle pizziche e delle tarantelle in uno spazio aperto e ampio come quello della Caffarella, spazio che ci permetterà il distanziamento consigliato dalla prevenzione al Covid. Le scuole di ballo popolare di Roma daranno il giusto riconoscimento ad un uomo con una visione del Mondo come noi tutti sogniamo, più equo e più solidale.
Abbiamo scelto 17 ottobre perché è la Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà. Sono previste la partecipazione delle scuole popolari le Tarantole di Sandro Pasquali, del CIP Alessandrino con Alessandro Calabrese, e la scuola popolare di Donatella e Viola Centi
L’incontro è libero in Caffarella, ingresso largo tacchi venturi, sotto l’albero all’uncinetto (superata la casa nel bosco, di fronte la fontanella), a partire dalle ore 16.