data da definire “Le ragioni della fantasia”

data da definire “Le ragioni della fantasia”

Marco Pennacchia presenta il suo primo romanzo “Le ragioni della fantasia”

Stefano, Giuseppe e Maddalena, da bambini, frequentavano la stessa scuola.
Erano nella stessa classe. Erano molto diversi dagli altri scolari e, forse
proprio per questo, hanno legato tra di loro. Dalla fine dell’adolescenza, però,
la vita ha separato le loro strade. La realtà ha messo a dura prova le
convinzioni e i sogni di ognuno di loro. Sono diventati degli adulti incapaci di
realizzare sé stessi e le proprie passioni.
A distanza di tanto tempo, un evento inaspettato li farà nuovamente
incontrare.C’è gioia nell’essersi ritrovati, eppure,
ciascuno di loro avverte una sensazione sgradevole. Di cosa si tratta?

2 marzo ore 16  Le vite degli altri

2 marzo ore 16 Le vite degli altri

GELATERIA SPLASH PRESENTA

LE VITE DEGL ALTRI

FOTOGRAFIE DI LEONARDO CIAMBERLINI

VERNISSAGE – LUNEDÌ 2
MARZO ALLE ORE 16:00
LE FOTO RIMARRANNO ESPOSTE FINO AL 15 MARZO
Gelateria Splash, Via Eurialo 102, Roma

U N A  P I C C O L A  R A C C O L T A
D E I  L A V O R I  P I Ù
S I G N I F I C A T I V I
S U L  T E M A  D E L L A  V I T A   E
D E L L O  S G U A R D O
F O T O G R A F I C O  S U G L I
A L T R I

MATTINATA INFORMATIVA SULLA PRODUZIONE DEL GELATO

MATTINATA INFORMATIVA SULLA PRODUZIONE DEL GELATO

A chi è rivolto
Bambini delle Scuole dell’Infanzia e prime 3 classi delle Primarie
Descrizione del progetto
Gli allievi delle scuole materne ed elementari sono invitati ad assistere ad una mattinata
illustrativa sulla produzione del gelato artigianale.
Il gelatiere Enrico spiegherà loro tutte le fasi della produzione dalla pastorizzazione alla mantecazione .
Un modo simpatico per far conoscere un prodotto tanto amato dai bambini di tutte le età.
L’accesso sarà consentito ad una classe a mattina previo appuntamento telefonico.
Non esistono barriere architettoniche.
Ad ogni partecipante sarà rilasciato un simpatico attestato di frequenza.
E’ possibile prenotare nel periodo che va dal 15 ottobre al 30 marzo e durante la settimana della scuola
pubblica
Partecipazione GRATUITA
La prenotazione è possibile telefonicamente ai numeri 067810407 oppure 3401605491 chiedendo di
Simonetta Cervelli
oppure via mail all’indirizzo cervelli.simonetta@gmail.com e attendere conferma.
Finalità del progetto
Educazione alimentare
Obiettivi specifici
Attraverso l’esperienza diretta venire a conoscere un’attività artigianale
Azioni previste
I bambini entreranno nel laboratorio e prenderanno parte alla produzione
Modalità organizzative
Prendere appuntamento attraverso una telefonata o una e-mail

16-29 febbraio. Mostra delle tele provenienti dal laboratorio artistico di Ifakara (Tanzania)

16-29 febbraio. Mostra delle tele provenienti dal laboratorio artistico di Ifakara (Tanzania)

SANAA KWA WOTE ( arte per tutti)

Domenica 23 febbraio dalle ore 17  presso Gelateria Splash, via Eurialo 102, si terrà un’Asta di solidarietà dei quadri prodotti in Tanzania. Le pitture vengono dal Centro artistico-culturale El Taller de Pilar situato a Ifakara, un villaggio della Tanzania, distante circa 400 km.dalla capitale Dar es Salaam. Il risultato di questa vendita oltre a riconoscere il valore di questa attività, contribuirà a rendere autosufficiente il Centro senza dover dipendere dai sostenitori.

 

Localizzazione
Villaggio di Ifakara

Data inizio progetto
Gennaio 2007

Durata prevista
5 anni

Settore di intervento
Educazione artistico-culturale

Destinatari
Bambini/e delle scuole, donne e artisti locali interessati a potenziare le proprie capacità artistiche

Obiettivo generale
Implementare e valorizzare le attività artistiche già presenti nel villaggio, coinvolgendo soprattutto le donne

Obiettivi specifici
• Fornire ai bambini e agli artisti locali la possibilità di sviluppare le loro doti artistiche
• Creare, attraverso la realizzazione di un Centro Culturale “El taller de Pilar”, opportunità di lavoro nel settore artistico-artigianale ad Ifakara
• Incentivare la partecipazione delle donne alle attività artistico-culturali
• Favorire l’integrazione e possibilità lavorative di ragazzi diversamente abili
• Promuovere l’amicizia tra i popoli attraverso scambi culturali tra artisti della Tanzania e di altri Paesi

Attività realizzate

  • Costruzione di una struttura per le attività artistiche e artigianali (Centro Artistico Culturale) nell’area della scuola Mapinduzi
  • Corso di pittura per i bambini di Ifakara con la partecipazione di ragazzi/e diversamente abili
  • Laboratori per giovani artisti di Ifakara tenuti da artisti qualificati
  • Corsi di ceramica e costruzione di un forno per la cottura dei lavori
  • Corsi di pittura su stoffa e batik per le donne
  • Corso di fotografia
  • Realizzazione di un pozzo per l’acqua potabile per il Centro e per tutta la scuola
  • Collegamento alla rete elettrica pubblica per il Centro e per quattro locali della scuola, per gli uffici degli insegnanti e per un’aula della scuola
  • Inserimento della produzione artistica-artigianale in un circuito espositivo nazionale e internazionale
  • Feste e manifestazioni ufficiali organizzate dalle scuole e dalla comunità

Referente locale
Associazione UYAI – United Youth Artists Ifakara

Sostenibilità
Il Centro Artistico Culturale “El taller de Pilar”,  inaugurato nel mese di ottobre 2008 alla presenza delle autorità locali e della comunità di Ifakara, rappresenta un  punto di produzione e di incontro tra artisti e abitanti di Ifakara, un luogo espositivo per mostre ed eventi artistico culturali. Tuttavia nonostante l’impegno degli artisti e un importante contributo della Chiesa Valdese, il Centro non ha ancora raggiunto una soddisfacente sostenibilità economica, in quanto le entrate che derivano dalla vendita della produzione artistico-artigianale del Centro non sono ancora sufficienti a coprire le spese di gestione. MICHE ha sostenuto questo progetto dal 2007 al 2014. Proseguono comunque varie attività: lezioni di disegno e pittura per bambini, mostre per la vendita dei lavori degli artisti, corsi di pittura su stoffa e batik per le donne e  manifestazioni e feste che coinvolgono le scuole e tutta la comunità.

  Il Centro accoglie con interesse ed entusiasmo artisti locali e stranieri per lavorare insieme e scambiare esperienze e culture.

Origini e storia del Progetto

   Le esperienze a sostegno dell’educazione artistica dei bambini in età scolare, realizzate nel corso di diversi anni nel villaggio di Ifakara, sono alla base del presente Progetto.

   Consapevole dell’apporto formativo che l’educazione artistica ha sull’apprendimento e sulla crescita, l’artista locale Said Mwendabwillah, rappresentante dell’Associazione UYAI -United Youth Artists Ifakara-, ha cominciato, molti anni fa, ad impartire gratuitamente, presso la sua abitazione, lezioni di pittura ai bambini e ai giovani di Ifakara. Questa sua personale iniziativa, alla quale hanno aderito altri giovani artisti del luogo, ha dal 2001 trovato espressione in un progetto volto a coinvolgere i bambini del villaggio di Ifakara in una esperienza educativa e creativa. I corsi si sono svolti con regolarità e con sempre maggiori adesioni presso i locali delle scuole del villaggio. Queste attività hanno fornito ai bambini e ai giovani un’alternativa alla strada con conseguente riduzione dello sfruttamento del lavoro minorile.

   L’apprezzamento e l’entusiasmo per le attività svolte ha coinvolto l’intera comunità. Nel mese di agosto 2004, con le opere dei ragazzi e degli artisti locali, è stata realizzata la prima Mostra d’Arte ad Ifakara, evento che ha raccolto una forte adesione e una grande partecipazione da parte delle famiglie e della popolazione del villaggio. A seguito del successo riscontrato, l’esperienza è stata replicata sia nell’agosto del 2007 sia nel mese di settembre del 2008. Questi eventi hanno rappresentato un momento di aggregazione per l’intera popolazione.

   A causa della numerosa affluenza ai corsi ma della scarsa disponibilità di aule nelle scuole, in diversi momenti le attività sono state tenute all’aperto.

   Da queste esperienze è nata l’esigenza, condivisa e sostenuta dalle autorità scolastiche e locali, di creare nel villaggio un luogo strutturato per la sperimentazione e valorizzazione delle capacità artistiche dei bambini, dei giovani, delle donne, con particolare attenzione alle categorie più svantaggiate.

   Nel 2008, per far fronte a questo problema e con l’intento di estendere il raggio di azione di un progetto in continua espansione, è stato realizzato, con il contributo dell’Associazione MICHE, un edificio adibito a Centro Culturale che potesse ospitare regolari laboratori, corsi di pittura e scultura, mostre ed eventi culturali di diverso tipo.

   Il nome di questo edificio è “El taller de Pilar” in ricordo dell’insegnante spagnola Pilar Echevarria, amica di alcuni soci di MICHE, scomparsa prematuramente nel 2005, una donna vitale, appassionata d’arte, capace di comunicare questa sua passione agli alunni.

  Questo spazio rappresenta un’occasione di formazione per la popolazione locale nell’ambito artistico e artigianale in un’ottica di autofinanziamento e quindi di sostenibilità. Infatti per provvedere al proprio sostentamento il Centro intende utilizzare le quote di adesione ai corsi di formazione (piccoli contributi da parte degli artisti), organizzare vendita delle opere artigianali e artistiche prodotte, realizzare volantini, cartoline e biglietti di auguri, ecc. Tali attività, ancora a livello iniziale, non permettono in questo momento di coprire tutte le spese. Con l’ampliamento delle attività, si prevede nel futuro di raggiungere un certo grado di sostenibilità.

   Il primo seminario tenuto da un artista esperto di Dar es Salaam per i giovani artisti locali ha prodotto una serie di lavori che sono stati esibiti nel villaggio di Ifakara nella esposizione del 2008.

  I membri della comunità locale e anche il Ministro della Cultura della Tanzania hanno apprezzato le attività realizzate, perché considerate un modello innovativo nella regione di Morogoro e uno strumento non solo per diffondere e promuovere l’artigianato locale e la cultura artistica, ma anche per favorire l’aggregazione tra la popolazione e l’integrazione delle categorie svantaggiate.

  Gli artisti coinvolti hanno costituito l’Associazione UYAI (United Young Artists Ifakara).

   L’Associazione UYAI, visto il successo delle attività svolte e l’interesse della comunità ai momenti di interazione collettiva, si propone inoltre l’obiettivo di estendere queste attività a tutte le persone interessate a sviluppare e approfondire il proprio interesse per l’arte, in particolare a soggetti di categorie più svantaggiate e vulnerabili.  Tutte le attività prevedono la partecipazione di soggetti diversamente abili e incentivata la partecipazione attiva delle donne. L’arte è intesa come forma particolare di espressione, di riabilitazione, di interazione e di inserimento sociale. L’espressione artistica è un momento in cui anche i soggetti diversamente abili possono mostrare le proprie capacità e utilizzarle come strumento di comunicazione e aggregazione.

 

 

14 febbraio ore 18 . 2° appuntamento con la rassegna cinematografica diretta da Ida De Santis

14 febbraio ore 18 . 2° appuntamento con la rassegna cinematografica diretta da Ida De Santis

La rassegna continua con il film “Miracolo a Le Havre” del regista finlandese Aki Kaurismäki.
Sensibile e attento alle problematiche sociali, l’autore racconta attraverso i suoi personaggi bohèmiens e un
linguaggio essenziale (segni connotativi della sua cifra stilistica), una storia di immigrazione, solidarietà e
poesia.

“Marcel Marx è un uomo semplice, un ex scrittore ritiratosi a Le Havre a fare il lustrascarpe insieme alla mogie Arletty. I suoi giorni scorrono tranquilli, finchè una serie di accadimenti metteranno alla prova la sua calma.”