Lo scarto della retina

Lo scarto della retina

Daniele Zanghi esordisce con una plaquette di 12 poesie che si presenta già convincente, organizzata e coesa, per centralità del tema, compostezza della lingua, glaciazione dell’immagine e invenzione mitopoietica. “Lo scarto della retina” è, infatti, poema anacronistico, nel quale l’immagine messa a fuoco appartiene a un tempo in dissolvenza, meditativo e filosofico, e la riflessione concettuale si fa visione plastica, nitidamente antimodernista. In bilico tra assenza e presenza, la parola si fa strumento ermeneutico nell’elaborazione di una memoria epicizzata; la vista mette a fuoco sul colpo di luce, sul tratto impercettibile della percezione nostalgica di ciò che non saprà tornare eppure sarà sempre identico a sé.
L’autore sarà coadiuvato nella presentazione dalla poetessa Flavia Teneriello e dalla lettura di Gianvincenzo Piro.
Domenica 31 ottobre ore 17 presso lo spazio culturale della gelateria caffetteria equo&solidale Splash – Via Eurialo 102

“Il bambino con le scarpe rotte”

“Il bambino con le scarpe rotte”

Un bambino nato in una famiglia povera non può permettersi di compare scarpe nuove, così i suoi compagni di classe non perdono occasione per prenderlo in giro. Lui non riesce a smettere di pensare alle loro risate e si sente impotente, fragile, incapace di reagire. Ma presto riuscirà a scoprire il suo potenziale.
Così inizia la storia de “Il bambino con le scarpe rotte”, un albo illustrato in cui si parla di bullismo, vergogna, povertà, insicurezze, ma anche di riscatto e amicizia. A volte in classe possono nascere dei conflitti, ma i conflitti spesso si superano e tutto si aggiusta. Si comincia con un primo passo e, talvolta, ci si lascia alle spalle il fardello della propria insicurezza, liberandosi dai piccoli e grandi ostacoli che ci fanno sentire non accettati dagli altri.
“Il bambino con le scarpe rotte”, scritto da Rosa Cambara e illustrato da Ilaria Zanellato, è un libro pubblicato da Edizioni Gruppo Abele con font ad alta leggibilità.
«Il protagonista di questo albo fa finta di raccontarci una storia di scarpe, e intanto dice della sua vita più di una biografia di mille pagine» (dalla postfazione di Nadia Terranova)
Durante la presentazione del libro, i bambini saranno coinvolti in un dialogo con domande sulla storia che hanno appena ascoltato, con l’immedesimazione nei personaggi e chi vorrà potrà raccontare esperienze, dirette o indirette. Inoltre, ai bambini sarà chiesto come avrebbero reagito nelle circostanze della storia: se avrebbero difeso la vittima o aiutato il bullo, se sarebbero rimasti in silenzio o avrebbero avvisato la maestra, se ne avrebbero parlato con i genitori o avrebbero interiorizzato la paura. Infine, bambini saranno invitati a scrivere su un foglio un breve pensiero sul bullismo, anonimo o firmato, oppure a realizzare un disegno ispirato al libro. I disegni e i pensieri verranno raccolti, guardati e letti tutti insieme.

Presentazione percorso sulla fiaba

Presentazione percorso sulla fiaba

Giovedì 30 settembre alle ore 19,30 presso lo spazio culturale della gelateria splash, via eurialo 102, ci sarà una presentazione pratica del laboratorio sulla fiaba tenuto da Giovanni Cacace:
” Attraverso la fiaba verso il nostro mondo interiore ”
È necessaria la prenotazione whatsapp 3402347238.

Laboratorio di Amigurumi

Laboratorio di Amigurumi

Mercoledì 29 settembre dalle 17 alle 19 e tutti i mercoledì a seguire fino all’8 dicembre 2021 presso l’oratorio di Santa Maria Ausiliatrice inizia un laboratorio di Amigurumi a cura del gruppo di Solidarietà al Quadrato finalizzato alla creazione di un presepe all’uncinetto da esporre l’8 dicembre presso l’oratorio di Santa Maria Ausiliatrice .
Il laboratorio è gratuito.
Più partecipanti ci saranno e più ricco e bello sarà il risultato finale.
Saremo tutti protagonisti di un’opera unica e solidale poiché, dopo l’Epifania, i personaggi saranno messi all’asta e il ricavato sarà devoluto alla chiesa per sostenere le famiglie in difficoltà.
L’invito è particolarmente rivolto ai ragazzi/e dell’oratorio con i quali vorremmo creare uno scambio generazionale attivo consegnando loro il sapere di un’arte antica.
Vi chiediamo di venire muniti di un uncinetto della misura 2,5/3