Collettiva di Arte e Fotografia

Collettiva di Arte e Fotografia

Venerdì 23 luglio ore 17 – 20 – Villa Lazzaroni spazio antistante il Municipio
15 artisti, tanta arte per una comunità in fermento culturale.

“L’arte e la cultura rimandano ad un concetto di bellezza che serve a fornire all’uomo strumenti migliori per la convivenza sociale e civile.”
GIUSEPPE TORNATORE

Espongono:
Ja Xs
Massimo Falegnami
Junko Mori
Laura Crocco
Sandra Gianesini
Daniela Pistilli
Gingerloveart
Giorgio Della Rocca
Roberta Bartoletti
Ass.ne QuestaèRoma
Chloé Phi
Maria Federica Bianchi
fotoRos
Giulio Xie
Martina Donati
L’esposizione ha il patrocinio del VII Municipio ed è un progetto della Comunità educante diffusa del VII Municipio

Un laboratorio tutto per sè – Voci di donne tra Afghanistan, Italia e Iran

Un laboratorio tutto per sè – Voci di donne tra Afghanistan, Italia e Iran

Vieni anche tu ad ascoltare storie di donne tra Afghanistan, Italia e Iran mentre assapori un gelato! 🍦
Martedì 20 luglio ci ritroveremo presso la Gelateria Splash, noi di Storie di Mondi Possibili insieme alle amiche dell’associazione Binario 15, che opera con la comunità afghana a Roma.
Saremo lì per restituirvi le voci delle donne che hanno partecipato al laboratorio di storytelling autobiografico “Raccontiamo di noi”, che si è svolto online da dicembre 2020 a maggio 2021 nell’ambito del progetto europeo AMICI (Autobiographical Method for Migrants’ and Minorities’ Inclusion in Communities they are living In).
Ogni incontro è stata l’occasione per diverse donne (provenienti da Afghanistan, Iran e Italia, ma tutte residenti in Italia ed Europa) di conoscersi, raccontarsi e rivelare un po’ della propria storia.
Con questo nuovo momento vogliamo restituire al di fuori del nostro cerchio alcuni brani particolarmente intensi, in cui le condizioni di donna e migrante spesso si intrecciano alla propria memoria e vita quotidiana.
Ricaricati di gelati…e di emozioni! 💞
+++ PROGRAMMA +++
h 19.00 ➡ presentazione del laboratorio “Raccontiamo di noi” e delle organizzazioni coinvolte 🦸‍♀️
h 19.15 ➡ reading di brani estratti dalla raccolta “Un laboratorio tutto per sé”📕
h 19.30 ➡ chiacchiere e gelato per tutt*, ovviamente offerto! 🎊

L’uomo di Selo e altre solitudini balcaniche.

L’uomo di Selo e altre solitudini balcaniche.

Presentazione a cura dell’autore Damiano Gallinaro.
Toccante, intimo, profondamente spirituale. Un libro che vi colpirà.
Damiano Gallinaro nasce a Formia e da sempre vive a Gaeta anche se spesso la voglia di viaggiare lo porta lontano. Laureato in legge e con un PhD in etnologia negli ultimi 18 anni ha esplorato attraverso brevi e frequenti viaggi la variegata realtà dei nostri vicini balcanici. Ha vinto nel 1989 il “Premio Arcinova Dossier – sezione poesia” e nel 2016 il concorso letterario “Premio Affabula” – sezione Racconto breve” con il racconto “L’Uomo di Selo” parte integrante di questa raccolta. Ha pubblicato numerosi saggi di carattere etnografico e alcuni suoi lavori sono stati inseriti in prestigiose antologie. L’Isola di Brumalia pubblicato nel 2014 è il suo primo romanzo edito.
Durante la presentazione ci saranno delle sorprese musicali.
La presentazione avverrà presso la fermata dell’autobus in Piazza Santa Maria Ausiliatrice martedì 6 luglio alle ore 18,30 .

Una Tarantella Originale

Una Tarantella Originale

Un pomeriggio allegro
per i bambini (7-9 anni)
e i loro genitori (o un adulto che accompagni il bambino/la bambina
e possa partecipare al laboratorio:
mamma, papà, nonno/a, zio/a, tato/tata)
Una tarantella originale
In occasione del centenario della nascita di Emanuele Luzzati,
Laura Anfuso
proporrà una lettura animata
di
La tarantella di Pulcinella
(casa editrice Interlinea),
il libro che reca la firma del grande illustratore e scenografo
e condurrà i bambini e i loro genitori
nel mondo magico della Rima e del Collage.
Lunedì 5 luglio ore 17,30 a Villa Lazzaroni, spazio antistante l’ingresso del Municipio. Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria: ogni bimbo riceverà un kit personalizzato per la realizzazione del laboratorio ludico. Portare con se un telo da stendere a terra e la colla vinavil

Connessi nel Tempo. di Iacopo Montagni

Connessi nel Tempo. di Iacopo Montagni

Una diretta Instagram con Cleopatra nell’antico Egitto è la soluzione per ottenere follower!
Ma se fosse anche la tua condanna a restare nel passato?

Iacopo Montagni
Nasce a maggio del 1983, nell’anno che ufficializzò internet e nella notte in cui la Roma si aggiudicò lo scudetto.
Attualmente lavora come insegnante di italiano nella periferia di Roma. Il lavoro con i bambini e le sfide affrontate per incuriosirli al mondo della lettura fanno riemergere il suo vecchio amore, che lo aveva portato nel 2004 a pubblicare delle poesie per il concorso “Anima in versi”.
Proprio da un’idea nata con la sua classe prende piede l’idea di scrivere il suo primo romanzo per ragazzi.

Andrà tutto B.

Andrà tutto B.

Lo spazio letterario della gelateria e caffetteria equosolidale “Splash”, ospiterà dal 19 giugno al 4 luglio 2021 la mostra di Mauro Biani “Andrà tutto B.”, promossa dall’associazione culturale “Assemblabili globali” e curata da Aldo Benassi.
Tra le diverse vignette pubblicate su “La Repubblica” e “L’Espresso” nel 2020 della pandemia, ne sono state scelte dieci in grado di rappresentare al meglio il tratto di Biani e la sua capacità di cogliere le contraddizioni del tempo presente, dominato dall’emergenza sanitaria.
Il confinamento in casa, la chiusura di scuole e teatri, l’arrivo dei medici da Cuba, il conflitto tra Stato e Regioni, le festività natalizie da salvare e i nonni da proteggere: questi sono i temi illustrati nelle tavole che verranno esposte per la prima volta al di fuori dei loro spazi consueti, carta stampata e social.
Biani torna a esporre le sue opere presso lo spazio letterario di via Eurialo 102 dopo 5 anni: qui debuttò nel 2016 “Tracce migranti”, una mostra tratta dall’omonimo libro pubblicato dall’associazione “AltraInformazione”.
“Dopo il periodo di chiusura forzato, sono felice di tornare a Roma ed esporre questa piccola serie di tavole in uno spazio, che è un punto di riferimento per il quartiere Appio Latino. Con Aldo abbiamo scelto dieci vignette che potessero rappresentare al meglio le contraddizioni e le idiosincrasie vissute nel 2020 segnato dalla pandemia”, afferma Mauro Biani.
“Nel raccontare la pandemia, Mauro Biani si è distinto per la sensibilità espressa nel suo tratto artistico, a volte con toni anche pungenti. È un autore che abbiamo sempre apprezzato perché in grado trattare tanti temi come la nonviolenza, i dritti umani e la lotta alle mafie senza fare sconti a nessuno. Siamo orgogliosi di ospitarlo nuovamente nel nostro spazio letterario”, dichiara Simonetta Cervelli, portavoce dell’associazione “Assemblabili globali”.