Presentazione del libro di Maria Cristina Pasquali: I miei dodici anni in Etiopia, nel Corno d’Africa e dintorni.

Presentazione del libro di Maria Cristina Pasquali: I miei dodici anni in Etiopia, nel Corno d’Africa e dintorni.

Mercoledì 29 maggio alle ore 18 presso lo spazio culturale della gelateria caffetteria equo & solidale Splash, l’autrice e giornalista Maria Cristina Pasquali ci presenterà la sua esperienza di vita e lavorativa in Etiopia, Corno d’Africa e dintorni.

Laureata in lingue e letterature straniere, dopo aver frequentato il liceo classico G.Leopardi di Macerata,
ha insegnato per molti anni come docente titolare di lingua e letteratura inglese in varie scuola della provincia di Macerata,
completando gli studi di psicopedagogia con un master biennale per alunni portatori di handicap inseriti nelle scuole italiane e successivamente partecipando a un programma di “teachers’ exchange” in Scozia e Italia per studiare l’inserimento di alunni con problemi di apprendimento nei due paesi.
Nel 1985 vince una borsa di studio in Giappone appena entrato nel mercato libero europeo, tramite bando di concorso del Ministero Affari Esteri giapponese, dopo aver lavorato come consulente linguistica presso uffici esteri di ditte marchigiane.
Dal 1998, in seguito a concorso pubblico, passa dal Ministero della pubblica istruzione italiano alle dipendenze del Ministero degli Esteri dove resterà fino al 2012 nelle scuole italiane annesse all’ Ambasciata ed Istituto di cultura in Addis Abeba ( docente di lingua inglese)e a Liegi ( docente di lingua italiana)
Da sempre interessata ai problemi dell’emigrazione italiana e marchigiana nel mondo ha avuto modo di conoscere vari esponenti emigrati in Argentina, Belgio, Brasile, New York Addis Abeba.
Dal 2009 e’iscritta all’ordine dei giornalisti delle Marche
Ha realizzato più di 50 interviste a emigrati maceratesi nel mondo per conto del giornale online “Cronache maceratesi” di MACERATA

“Il mondo in tasca. Giochiamoci la nostra terra!”

“Il mondo in tasca. Giochiamoci la nostra terra!”

Immagina il giorno dopo il Giudizio Universale. Figurati la nostra terra come appare. E poi …? Fantastica! Che cosa tireresti fuori dalle tue tasche per ricreare un mondo?
Il Centro Interculturale Scholé, prog. L. 285/97 del Municipio Roma VII, gestito dalla Meta So. Coop. Soc. onlus, e il Manifesto dell’Educazione Ludopedagogica insieme a Economia Circolare e Asseblabili Globali invita a esplorare, attraverso il Gioco, temi e scenari futuri della nostra cara Terra.
Conducono il laboratorio ludopedagogico Juan Pablo Bonetti, Tina Nastasi, Livia Rinaldi e Dino Mengucci.
L’appuntamento è a Scholè, via Tommaso Fortifiocca 71 (Villa Lazzaroni), 00179 – Roma il prossimo 16 maggio 2024 dalle 15.30 alle 18.30. Il laboratorio è dedicato a persone 11-18 anni, giovani e adulte.
Per info: 3666637978
È gradita la prenotazione scrivendo a : manifesto.ludopedagogia@gmail.com

Presentazione in musica el volume di racconti: AMEN, di Chiara Mutti.

Presentazione in musica el volume di racconti: AMEN, di Chiara Mutti.

Nuovo incontro da… Fari con ospite eccezionale la nostra FARA Chiara Mutti che presenta il Suo meraviglioso testo Amen, interviene anche Tiziana Marini. Interventi musicali a cura di Valerio Mattei.
Quando? Venerdì 17 maggio alle ore 18
Dove? Alla gelateria più cool di Roma, Gelateria Caffetteria equo&solidale Splash, Via Eurialo 102
Perché? Perché se non vieni non puoi sapere cosa ti perdi

Pietro mio. Presentazione a cura dell’autrice Mariangela Menghini

Pietro mio. Presentazione a cura dell’autrice Mariangela Menghini

Sabato 11 maggio alle ore 17 in Largo Don Orione siamo lieti di presentarvi la presentazione del romanzo dell’autrice Mariangela Menghini “Pietro Mio”.
La presentazione sara coadiuvata da Elena Arcari e da interventi musicali .
Pietro mio è espressione di familiarità, tra affetto e orgoglio. Solo Chiara Fancelli poteva parlare così del Perugino, il pittore suo consorte. È lei, ormai fantasma, a narrare, con consapevolezza da femminista postmoderna, la storia di lui e di sé modella e moglie del “meglio maestro d’Italia”. Il romanzo prende avvio dal fatidico anno della crisi. Siamo nel 1504, con uno scambio di missive si contratta, con la confraternita dei bianchi, l’ingaggio per un affresco. Qualcosa però turba la serenità e la gloria del maestro fino a spingerlo a firmare un contratto svantaggioso proprio nella sua terra natale. Il passato glorioso della gioventù ritorna nei ricordi accanto alle microstorie che incrociano i grandi eventi e i personaggi del Rinascimento: i Medici, Savonarola, i Borgia, Giulio II e Michelangelo. È l’era della diffusione della stampa e del genio di Leonardo. I nuovi, giovani artisti irrompono sulla scena delle moderne corti e al nostro, superato anche dall’allievo Raffaello, non resta che cercare di restare a galla.

E Chiara che, come ogni fantasma, resta per un’ossessione e dei conti in sospeso, cerca di fare luce su ciò che accadde al marito, e sulla sua morte funestata dal sospetto di eresia.